Resta al 36% la detrazione IRPEF e IVA 10% per le ristrutturazioni per tutto il 2012 e rimangono anche le detrazioni del 55% per interventi sul contenimento energetico fino al 31.12.2012 dopodichè passeranno al 36%.
focus 36%

E’ stata prorogata la possibilità di detrarre dall’ Irpef una quota parte dell’ ammontare complessivo dei lavori eseguti
La quota per le ristrutturazioni è rimasta al 36% per gli interventi edilizi da detrarre in 10 anni.
L’IVA per gli interventi edilizi è possibile al 10%.

nel dettaglio le novità e le informazioni principali:

INVIO COMUNICAZIONE – obbligo soppresso
E’ stato abrogato l’obbligo di inoltrare, prima dell’inizio dei lavori, la prevista comunicazione al Centro Operativo di Pescara tramite raccomandata sena ricevuta di ritorno.
In ogni caso la documentazione che doveva essere allegata o autocertificata deve essere sempre a disposizione in caso di controlli:
• la copia della denuncia di inizio dei lavori, l’autorizzazione o la concessione (detti titoli amministrativi), se previste dalla legislazione edilizia;
• la fotocopia della domanda di accatastamento in mancanza dei dati catastali;
• la fotocopia delle ricevute di pagamento dell’ICI a decorrere dal 1997, se dovuta. Nel caso in cui il contribuente che chiede di fruire della detrazione è un soggetto diverso da quello tenuto al pagamento dell’ICI (inquilino, familiare convivente, comodatario) o per i lavori eseguiti sulle parti comuni condominiali non è necessario trasmettere le copie di dette delle ricevute;
• la fotocopia della delibera assembleare e della tabella millesimale di ripartizione delle spese nel caso in cui i lavori vengono eseguiti sulle parti comuni di edifici residenziali. Se in seguito l’importo dei lavori eseguiti supera quello inizialmente preventivato, è necessario trasmettere la nuova tabella di ripartizione delle spese;
• la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario dell’immobile, quando i lavori di recupero edilizio vengono sostenuti da persona diversa dal possessore (inquilino, comodatario). Tale dichiarazione non è, invece, dovuta nel caso che le spese vengano sostenute dal familiare convivente.
Sono sempre stati e restano esentati dalla presentazione preliminare gli acquirenti di box o posti auto pertinenziali, che comunque devono inoltrare la comunicazione al Centro Operativo di Pescara entro la presentazione della dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta in cui si inizia a usufruire della detrazione, e allo stesso modo sono esentati sia dalla presentazione della comunicazione che dal pagamento mediante bonifico gli acquirenti o assegnatari di immobili ristrutturati.
COMUNICAZIONE ASL
Tale comunicazione, prevista in funzione dell’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro e nei cantieri è necessaria solo in casi specifici.
PAGAMENTI CON BONIFICO
Per fruire della detrazione, inoltre, è condizione necessaria che le spese detraibili vengano pagate tramite bonifico bancario o postale appositamente predisposto da cui risulti:
il riferimento alla fattura nella quale è sempre bene individuare mano d’opera e materiale e/o beni significativi, il riferimento al fabbricato sul quale viene eseguito l’intervento, e la causale con riferimento alla legislazione vigente.
PAGAMENTO SENZA BONIFICO
La detrazione, per le seguenti spese, è consentita anche se pagate con strumenti diversi dal bonifico:
• oneri di urbanizzazione;
• versamento di ritenute di acconto operate sui compensi corrisposti ai professionisti;
• pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti sugli atti amministrativi necessari;
• spese sostenute dall’imprenditore edile per interventi di recupero su una propria abitazione (le spese sostenute risulteranno dalla contabilità dell’impresa);
• spese di recupero edilizio sostenute prima del 28 marzo 1998, data di entrata in vigore del regolamento attuativo delle disposizioni normative in argomento;
• spese per l’acquisto da imprese edilizie di abitazioni facenti parte di caseggiati interamente ristrutturati.

ULTERIORI ADEMPIMENTI
• per i lavori di ammontare complessivo superiore ad euro 51.645,69 bisogna produrre la dichiarazione di esecuzione dei lavori sottoscritta da un professionista iscritto negli albi degli ingegneri, architetti e geometri oppure da altro tecnico abilitato all’esecuzione dei lavori. La dichiarazione deve essere trasmessa al Centro Operativo di Pescara entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta in cui sono eseguiti i lavori in questione;
LAVORI AGEVOLABILI
Le categorie di intervento edilizio per le quali è prevista la detrazione sono quelli elencati nel DPR 6 giugno 2001, n.380 (precedentemente individuati dall’art.31, lettere a), b), c) e d) della legge 5 agosto 1978, n.457), in particolare:
• MANUTENZIONE ORDINARIA (Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione solo se riguardano le parti condominiali. Tali interventi, se eseguiti sulle singole proprietà private o sulle loro pertinenze, non danno diritto ad alcuna agevolazione);
• MANUTENZIONE STRAORDINARIA;
• OPERE DI RESTAURO E DI RISANAMENTO CONSERVATIVO;
• LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA.

Inoltre, sono ammessi al beneficio della detrazione anche gli interventi finalizzati:
• alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali;
• all’eliminazione di barriere architettoniche, sia sulle parti comuni degli immobili che nei singoli appartamenti;
• al conseguimento di risparmi energetici;
• alla cablatura degli edifici;
• al contenimento dell’inquinamento acustico;
• all’adozione di misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici;
• alla messa a norma degli edifici, ai sensi della legge 5 marzo 1990 n. 46, per quanto riguarda gli impianti elettrici , e delle norme UNI-CIG, ai sensi della legge 6 dicembre 1971, n. 1083, per gli impianti a metano;
• all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;
• ad evitare gli infortuni domestici;
• alla bonifica dell’amianto

SPESE AGEVOLABILI
Tra le spese che danno diritto alla detrazione in oggetto rientrano i costi per:
• progettazione dei lavori;
• acquisto di materiali;
• esecuzione dei lavori;
• altre prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento;
• relazione di conformità degli stessi alle leggi vigenti;
• perizie e sopralluoghi;
• imposta sul valore aggiunto, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni, le denuncie di inizio lavori;
• oneri di urbanizzazione;
• altri eventuali costi strettamente inerenti la realizzazione degli interventi e gli adempimenti posti dal regolamento di attuazione.
La detrazione è ammessa anche per le spese sostenute per:
• acquisto box o posti auto pertinenziali o resi pertinenziali l’abitazione da impresa di costruzione o cooperative edilizie con riferimento alle sole spese sostenute per la realizzazione, comprovate da una attestazione rilaciata dal venditore; in questo caso la comunicazione preventiva al Centro Operativo di Pescara deve essere inoltrata entro la presentazione della dichiarazione dei redditi dell’anno d’imposta in cui si inizia a usufruire della detrazione;

focus 55%

Il decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201 (c.d. “Salva Italia”) “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, pubblicato sul S.O. n. 251 alla G.U. n. 284 del 6/12/2011, coordinato con la legge di conversione 22 dicembre 2011 n. 214 pubblicata sul S.O. n. 276 alla G.U. n. 300 del 27/12/2011 proroga a tutto il 2012 gli incentivi già vigenti sul 55%, annunciando nel contempo che dal 2013 detti incentivi saranno sostituiti con le detrazioni fiscali del 36% già ora utilizzate per le ristrutturazioni edilizie senza alcuna modifica normativa ma introducendo l’agevolazione anche per la sostituzione di scaldaacqua tradizionali con scaldaacqua a pompa di calore.

L. 27/12/06 n. 296. Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007).
…(omissis)…
344. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.
345. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unita’ immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge.
346. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative all’ installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e universita’, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.
347. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.

N.B. le annualità in cui detrarre le spese sostenute sono state portate tutte ad anni 10.